RAI RADIO3 - Arturo Stalteri annuncia il Concorso Edizione 1993

Peppino BASILE - Radio - Intervista con Michele Gioiosa Edizione 1988

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Era il 1986...

Il Concorso Musicale denominato "Gargano" si è sempre svolto nella Città di Sannicandro Garganico (FG) o per esigenze logistiche nei dintorni, ed è nato su iniziativa del M° Michele Gioiosa, già da allora docente nei Conservatori di Musica di Matera e Rodi Garganico (FG).

Nei due anni precedenti, però, c'è stato il Concorso Nazionale di Fisarmonica che ha visto la partecipazione di numerosi fisarmonicisti di tutta Italia. In questi due anni i Giurati sono stati Emanuele Spantaconi, Luigi La Porta, Sergio Scappini, Matteo Prencipe ed Antonio Lombardozzi; l'ospite d'onore era Peppino Principe che si è esibito insieme ai vincitori del Concorso, suscitando entusiasmo negli esecutori e nel pubblico.

Nell'Aprile 1986 nasce così il 1° Concorso Nazionale Giovani Musicisti che contava già numerosissimi giovani musicisti di tutta Italia che arrivavano sul Gargano per fare musica.

Così da allora, annualmente, si svolge questo importante appuntamento musicale che è stato il primo nella provincia di Foggia e uno dei pochi esistenti nella Regione Puglia.

M° Michele Gioiosa da dove è nata l'idea di creare un appuntamento musicale importante in un piccolo centro del Gargano?
Dopo diversi concorsi a cui partecipai io da giovane pianista, molte cose mi piacevano ed altre no; per cui ho cercato di creare una struttura musicale che aiutasse i giovani musicisti dei Conservatori di Musica e non di esibirsi in pubblico, davanti ad una commissione di musicisti, e, magari vincere delle borse di studio e/o concerti. Uno dei principi basilari che ho tenuto conto è stato quello della trasparenza e dell'onestà; i maestri che non hanno mantenuto questo principio non sono mai più ritornati in giuria. Un altro elemento determinante è stato il momento squisitamente musicale: la registrazione su cassetta dell'esecuzione donata, gratis, al candidato, senza pagarla una cifra astronomica, come è successo a me in alcuni concorsi, e di pessima qualità. Io personalmente ho sempre curato la registrazione con microfoni e registratori di alta qualità.

Cosa ricorda dei primi anni?
L'emozione di conoscere tanti Maestri, tanti musicisti giovani che come me amano la musica e che hanno voglia di suonare e di confrontarsi. E poi ho imparato a giudicare a mia volta; per diversi anni non sono stato in Giuria proprio perché avevo bisogno di acquisire una conoscenza dei meccanismi di valutazione che a volte possono essere anche molto complicati.

E qualcosa di simpatico?
Proprio il primo giorno del Primo Concorso di Fisarmonica (1984), io avevo solo 22 anni e un signore di una certa età si rivolse a me in segreteria chiedendo del M° Gioiosa; io risposi: "Sono io" e lui ancora: "Forse non hai capito, io cerco il M° Gioiosa, il direttore artistico"; ed io: "Mi immaginava anziano con la barba e con la pancia?" E così si è rotto il ghiaccio... e poi a tavola con tanti maestri e direttori di Conservatorio le battute erano tante ed una in particolare te la voglio raccontare: Era il 1993, credo, e in quegli anni c'era movimento con tante circolari ministeriali che arrivavano in Conservatorio e che ogni Direttore, a volte, interpretava a modo suo. E di Direttori a tavola ne avevo sette quella volta... così per quasi due ore non si parlato altro che di leggi, numeri, circolari, ordinanze... In un momento di pausa si inserisce il M° Giuseppe Di Chiara, docente al Conservatorio di Pesaro, e chiede: In mezzo a tutte queste leggi, circolari e ordinanze mica per caso avete cambiato la tonalità all'Appassionata se no devo cambiare tutta la diteggiatura...

Arrivando alla XX edizione?
Dopo il boom che si è avuto tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90 in cui abbiamo avuto una partecipazione massiccia, i giovani musicisti ormai che girano i concorsi sono pochi; ma si è elevata la qualità. Da qualche anno il Concorso è diventato Internazionale e la qualità si è elevata ancora di più in quanto il confronto tra i musicisti stranieri ed italiani diventa più agguerrito. Quest'anno poi, in occasione dei dieci anni dalla scomparsa, ho voluto dedicare il Concorso al più grande pianista di tutti i tempi, mio idolo ed esempio: Arturo Benedetti Michelangeli.

Il Direttore Artistico Michele Gioiosa

Michele Gioiosa, pianista, è nato il 5 gennaio 1962 e si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Foggia con Michele Marvulli con il massimo dei voti. Successivamente si è perfezionato a Salisburgo con Sergio Perticaroli e con il quale ha maturato il repertorio pianistico per diversi anni.
Ha conseguito il Compimento di Organo e Composizione Organistica ed è Laureato in Filosofia presso l'Università di Urbino.
Ha studiato Direzione d'Orchestra presso l'Accademia Musicale Pescarese con Gilberto Serembe e a Mosca con Pavel Lando.
E' Direttore Responsabile della Rivista Musica e Scuola dal 1990.
Già Docente nei Conservatori di Matera e Rodi Garganico, è titolare della cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio "U. Giordano" di Foggia.
Ha effettuato tournèe in Italia, Russia, Germania ed è spesso membro di Giuria di Concorsi Internazionale (Roma, Londra, Mosca) ed è invitato a tenere masterclass in diversi Paesi.